come scegliere il vino delle feste? Come abbinare i vini? 4 piccoli suggermenti per rendervi la scelta più facile

Arrivano le Feste Natalizie e si incomincia a pensare ad i preparativi per la cena della Vigilia di Natale, il Pranzo di Natale ed i festeggiamenti di Capodanno, per poi chiudere con l’epifania che tutte le feste si porta via..

Negli ultimi anni in Italia è esplosa la passione per il vino, per il vino buono e di qualità, un vino che accompagni e si abbini bene con le pietanze che saranno servite, un vino che regali un’esperienza e diventi un momento di aggregazione e condivisione.

Ogni anno quando si fa la lista della spesa per il cenone ed il pranzo di Natale e Capodanno ci si domanda: quale vino prendere? Quale budget destinare all’acquisto del vino? Prendo un bianco o un rosso? Un vino con note fruttate o minerali? Un vino dal bouquet complesso o "di facile beva"?

La verità è che i termini utilizzati dai sommelier si moltiplicano sempre di più, e sapere cosa scegliere, diventa sempre più difficile per gli appassionati.

Noi di Manna delle Madonie cercheremo di darvi 4 consigli pratici per orientarsi nella scelta del vino a seconda della situazione, tenendo sempre sotto controllo il budget. Vi daremo 4  suggerimenti per scegliere il vino per queste occasioni:

  • Il vino per l’aperitivo
  • Il Vino per il pranzo di Natale
  • La Cena di Pesce
  • Panettone e Dolci

Il Vino per l’Aperitivo

L’aperitivo è il momento di apertura del pranzo, o della cena, il momento in cui si anticipa quello che sarà l’indirizzo dell’intero pranzo, e quindi non possiamo sbagliare, dobbiamo subito mettere a loro agio i nostri ospiti e fargli iniziare nel migliore dei modi il pranzo festivo.

Se come aperitivo avete pensato a dei finger food con verdure, formaggi, salumi, un aperitivo conviviale ed informale potete iniziare con un bianco, fresco, profumato che mette subito allegria e apre l’appetito, un bianco che ti fa venire voglia di berne subito un altro bicchiere. Nel nostro store online trovate vini Siciliani, anzi vini delle Madonie, dal carattere particolare e pregni dell’aria pura delle nostre montagne e per tale motivo vi suggeriamo un vino di montagna, un Traminer di Abbazia Santa Anastasia, che con le sue note fruttate, e la sua sapida persistenza, che rimandano al nord-est dell’Italia, farà subito entrare in un clima di festa gli ospiti. Se invece preferite un vino che sia più minerale, brioso, e che abbia un retrogusto di frutta esotica vi suggeriamo lo Chardonnay a Signura della Cantina Val di Suro.

Chi ha seguito i nostri suggerimenti su come creare un buon tagliere di Salumi e Formaggi, può optare per un rosato, un vino che è tornato alla ribalta e gode di consensi sempre più ampi tra addetti ai lavori ed appassionati. In questo caso vi suggeriamo due rosati vinificati da Nero d’Avola, il Cannemasche di Abbazia di Santa Anastasia ed il Chiossai di Val di Suro, entrambi minerali, il primo con delle note più speziate, il secondo di maggior carattere.

Se invece optate per un antipasto servito al tavolo, con dei sapori più intensi e delle pietanze più elaborate, potete anche optare per un rosso, ad esempio il merlot di Abbazia di Santa Anastasia, con delle note intense di mirtillo e prugna, ed un ricordo di fiori di sambuca sarà perfetto per tortini alle verdure e formaggi stagionati.

Non sbaglierete in nessun caso, se durante l'antipasto servirete bollicine, e il Terra di Anastasia, uno spumante da Grecanico 100%, il suo carico aromatico e persistente sarà l'abbinamento perfetto con i vostri antipasti.


Il Vino per il Pranzo di Natale

Il Pranzo di Natale è il momento massimo di condivisione in famiglia, il momento in cui ci si aggrega tutti insieme e si festeggia in maniera solenne, così come solenne deve essere quello che si beve. La tradizione siciliana per il Pranzo di Natale prevede dei primi molto gustosi e saporiti, con dei sughi ricchi, e quindi dobbiamo abbinare un rosso che sappia sostenere il confronto, accompagnare il boccone e rimanere persistente nel nostro palato, in questo caso c’è una sola risposta alla domanda, quale vino comprare per il pranzo di Natale?

Il Litra di Abbazia Santa Anastasia è, senza mezzi termini, un vino eccezionale, regale, un vino per le grandi occasioni, un vino da comprare, conservare per qualche anno e tirare fuori per i pranzi speciali. Un vino che seduce al primo sorso, e fa esplodere in bocca, in modo potente, tutto il mediterraneo, in modo elegante e persistente, riportando al palato note di albicocca, vaniglia, e note vegetali.

Chi volesse un vino con delle note più speziate, magari da abbinare a secondi di carne e selvaggina, troverà ciò che cerca nel Syrah di Val di Suro U Cuntu, un vino che si rifà e vuole ricordare i racconti (i cunti in siciliano) che si facevano attorno al fuoco durante la vendemmia, un vino da bere tra pochi intimi a fine pasto.

La Cena di Pesce

Le tradizioni sono regionali e locali, ma in verità ogni famiglia ha le sue tradizioni da rispettare e quindi c’è chi vuole fare un pranzo di Natale a base di pesce, e dobbiamo quindi abbinare dei vini che ben si sposano. In questo caso scegliamo un vitigno locale, autoctono, ed un vino biodinamico fatto da uno dei vitigni più conosciuti al mondo, ma in modo siciliano.

Nel primo caso il nostro suggerimento è per il Grillo di Abbazia di Santa Anastasia, un vino schietto, diretto, che non ha filtri, e che arriva diretto con il suo profumo di frutta che si abbina perfettamente a secondi di pesce.

Il secondo vino che vi suggeriamo è uno Chardonnay biodinamico, che si abbina perfettamente a primi di pesce più complessi e sofisticati, che riesce ad esaltare grazie alla sua persistenza in bocca ed al suo bilanciamento.

Panettoni e Dolci

Su Manna delle Madonie trovate il più grande assortimento di Panettoni Fiasconaro e di dolci tipici della tradizione siciliana, ma dopo avere bevuto degli ottimi vini dall’aperitivo al secondo, non possiamo rinunciare a qualcosa di buono con un bel panettone Fiasconaro.

Se volete un prodotto tipicamente siciliano che sta bene con qualunque dei prodotti fiasconaro la Malvasia e lo Zibibbo sono perfetti per voi, dolci, ricchi di profumi, che racchiudono i sapori del sole del mediterraneo. Ovviamente non può mancare il Limoncello di Sicilia, per chi non rinuncia ad un fresco sorso di sicilia anche in inverno.

Se invece dopo un pasto abbondante vi piace sorseggiare un buono amaro, la nostra selezione di amari saprà accontentare i gusti di tutti: dall’amaro Tutone, storico amaro siciliano dalla ricetta segreta, che servito con fetta di arancia e ghiaccio, è un toccasana per il dopo pasto; l’amaro alle Erbe e Manna di Bergi, che grazie alla freschezza della nepetella, erba spontanea madonita e all’aggiunta della manna, è un amaro più delicato da gustare.

Infine un liquore a base di erbe e vino, l’Elisir del Presidente, che si presta per accompagnare panettoni, dolci ed anche il gelato!

Questi sono alcuni suggerimenti per chi vuole dei vini autenticamente siciliani nello stile da bere per le feste di Natale, ma se possiamo darvi un ultimo suggerimento, se volete sorprende i vostri ospiti accoglieteli con dell’acqua fresca e l’aggiunta di qualche goccia di Anice Tutone, una bevanda tipica siciliana a base di anice, che predisporrà il palato al pranzo!


Non ci resta che fare un brindisi ideale insieme a voi, cin cin!