Attualmente la maggior parte frassineti è incolta e circa 150 frassinicoltori, per lo più anziani, continuano a praticare, anno dopo anno, il rituale dell'incisione. Solo su una risicata area di 100 ettari circa, distribuita nelle campagne di Castelbuono e Pollina, i frassini, nei mesi estivi, continuano a colorarsi di bianco: il bianco della manna.
Altrove ormai, le vecchie ferite appaiono da tempo cicatrizzate e ricoperte dalla corteccia. Tale superficie, pertanto, rimane a testimonianza di una attività agricola plurisecolare che ha dato molto all'economia di questi territori e che è unica ed esclusiva, non trovando riscontro in nessuna altra parte del mondo.
Negli ultimi anni il prezzo della manna è sensibilmente aumentato divenendo remunerativo, tanto da consentire una timida ripresa della coltivazione. Inoltre, nuove prospettive per la sua commercializzazione si intravedono nel settore delle produzioni biologiche.
Il rilancio di questa coltura, è possibile ed auspicabile sia per l'aspetto produttivo che per la riqualificazione del paesaggio vegetale di una vasta area che fa parte o limitrofa al Parco delle Madonie.
Manna delle Madonie offre nuova vita all'economia tradizionale locale, attraverso un'opera di promozione della manna, e di vendita attraverso i nuovi canali commerciali conseguenti all'avvento dell'e-commerce.